Avis Comunale Treviso

Perchè donare

Il sangue è indispensabile :
  • nei servizi di primo soccorso e di emergenza urgenza
  • in interventi chirurgici e trapianti di organo
  • nella cura delle malattie oncologiche
  • nelle varie forme di anemia cronica
Il fabbisogno di sangue e di emocomponenti non si verifica solamente in presenza di condizioni o eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti, o durante interventi chirurgici ma anche nella cura di malattie gravi quali tumori, leucemie, anemie croniche, trapianti di organi e tessuti.... Il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza:
  • globuli bianchi per la cura di leucemie, tumori, intossicazioni da farmaci
  • globuli rossi per la cura di anemie, emorragie
  • piastrine per malattie emorragiche
  • plasma quando vi siano state grosse variazioni quantitative dovute ad ustioni, tumori del fegato, carenza dei fattori della coagulazione non diversamente disponibili
  • plasmaderivati Fattore VIII e IX per l'emofilia A e B, immunoglobuline aspecifiche per alcune malattie immunologiche, albumina su alcune patologie del fegato e dell'intestino.

 

Donare il sangue è un gesto di solidarietà...
Significa dire con i fatti che la vita di chi sta soffrendo mi preoccupa     
Il sangue non è riproducibile in laboratorio ma è indispensabile alla vita
Indispensabile nei servizi di primo soccorso, in chirurgia nella  cura di alcune malattie tra le quali quelle oncologiche e nei trapianti     
Tutti domani potremmo avere bisogno di sangue per qualche motivo. Anche tu.
La disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di solidarietà da cui ognuno può attingere nei momenti di necessità     
Le donazioni di donatori periodici, volontari, anonimi, non retribuiti e consapevoli...
rappresentano una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona.

Chi può donare

Condizioni di base per il donatore :

Età : compresa tra 18 anni e i 60 anni (per candidarsi a diventare donatori di sangue intero) , 65 anni (età   massima per proseguire  l'attività  di donazione per i donatori periodici), con deroghe a giudizio del medico
Peso: Più di 50 Kg
Pulsazioni: comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività  sportive)
Pressione arteriosa: tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA) / tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o MINIMA)
Stato di salute: Buono
Stile di vita: Nessun comportamento a rischio

Dove donare

Per diventare donatori è sufficiente recarsi a digiuno al Centro Trasfusionale di Treviso c/o l'ospedale Ca' Foncello, aperto tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 11.00 (sabato su appuntamento telefonando allo 0422/405077). Dopo aver compilato il questionario e una breve visita con il medico, si viene sottoposti al prelievo di sangue per effettuare gli esami di idoneità.
Dopo circa un mese si riceveranno direttamente a casa via posta gli esami e la lettera di conferma dell'idoneità alla donazione.

Le donazioni si effettuano al Centro Trasfusionale dal lunedì alla domenica dalle ore 8.00 alle ore 11.00. Per le donazioni di plasmaferesi è sempre necessario prenotare mentre per le donazioni di sangue è necessario fissare un appuntamento solo nei giorni di sabato e domenica (telefonando allo 0422/405077).
Prima della donazione è consigliabile effettuare una leggera colazione evitando il latte.

 

Come donare

Chi intende diventare donatore di sangue può recarsi a digiuno presso il Centro trasfusionale dell'ospedale Ca' Foncello dal lunedì alla domenica dalle ore 8.00 alle ore 11.00 (sabato e domenica su appuntamento). 

Dopo aver compilato la documentazione richiesta riguardante i dati personali e la propria salute si sostiene un colloquio con il medico. Il colloquio aiuterà a stabilire l'idoneità e ad individuare quale tipo di donazione è più indicata: sangue intero o aferesi.

Dopo la visita medica verrà effettuato il prelievo del sangue necessario per eseguire gli esami di laboratorio prescritti per accertare l'idoneità al dono.

Accertata l'idoneità il nuovo donatore riceverà direttamente a casa in circa 40 giorni l'esito degli esami e verrà invitato ad effettuare la prima donazione

Ad ogni donazione il medico per prima cosa effettuerà una valutazione clinica del donatore (battito cardiaco, pressione arteriosa, emoglobina), quindi l'intervista per l'accertamento  di eventuali situazioni che rendano la donazione controindicata tanto  per la sicurezza del donatore che per quella del ricevente (tra cui i  comportamenti a rischio intercorsi dall'ultima donazione) e richiederà al donatore la firma del consenso alla donazione.  Il mattino del prelievo è preferibile aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, thè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. Le donne che hanno in corso la terapia anticoncezionale non devono sospenderne l'assunzione quotidiana.

Il prelievo
Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%.

Dopo il prelievo
Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione.
Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo retribuita.