Avis Comunale Treviso

2 agosto 1997

Viene allestita una mostra storico-fotografica per informare i trevigiani, che Treviso è stata la prima città d'Italia in cui ha avuto inizio la raccolta e la donazione di sangue. La mostra, nell'osteria dalla "Etora", è proprio la testimonianza più attendibile e umana di quegli storici momenti. Settantuno anni di vita tutti dedicati "al fare", come ha scritto in una toccante presentazione il presidente della sezione di Treviso Mario Bassano. Ne è risultata una storia di volti, di persone delle quali in Avis oggi nessuno ricorda più il nome "proprio perché in silenzio sono arrivate, in silenzio hanno donato (sangue, tempo, passione, conforto, sorriso) e, senza rumore, senza pretese di riconoscenza se ne sono andate. Molti i volti, pochi i dati, i documenti". La mostra è stata anche una suggestiva occasione per invitare tutti a farsi avanti, a contribuire a ricostruire a ritroso la non facile storia di tanti gesti di totale generosità. Ne vale la pena poiché nel frattempo, in questi settantuno anni, l'entusiasmo dei donatori di Treviso non è andato scemando: la nostra provincia è ancora oggi fra le province italiane con il maggior numero di donatori di sangue.